Comunicare col cane senza parole: Il gesto, l’ascolto, il canto.
Il dialogo tattile e con-tattile sono due modi per comunicare. Essi allenano sia il cane che l’umano a percepire sé stesso, a orientarsi al proprio benessere e cominciare o approfondire un percorso di consapevolezza. Il sentirsi bene spesso porta a bilanciare le emozioni, ad attivare i processi cognitivi, del pensiero e a metterli in sintonia con le emozioni. Porta alla decrescita di stati di timore e quindi ad aprirsi alla fiducia verso l’ambiente e all’altro; a saper mettere in rapporto bilanciato la voglia di conoscere e di creare con la protezione di sé. Anche gli stati d’animo come ansia e rabbia decrescono e si trasformano in grinta, capacità di focalizzazione, determinazione. Questo percorso è difficile perché non ci siamo abituati. È impegnativo ma è semplice. Alcune armature, mura di cinta cadono. La semplicità apre a un dialogo fatto di sguardi, posture, tocchi, canto e filastrocche, attraverso tempi, distanze, attese. Si tratta di un percorso che si fonda sugli studi di etologia, cognizione animale e psicologia comparata.
Relatore: Cinzia Barillaro, Laureata in scienze naturali, si occupa di educazione naturalistica, artistica e pedagogia assistita dagli animali.
𝟮,𝟱 𝗦𝗣𝗖 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶 𝘃𝗲𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶!






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