Una casa, una famiglia, una nuova possibilità: aiutaci a completare il nostro sogno
Siamo Simona e Michele, una veterinaria esperta in comportamento animale e Pet Therapy e un ingegnere che, per passione, ha deciso di dedicarsi alla relazione tra persone fragili e animali.
Abbiamo tre figli: Valentina, Federico e Asia, una bambina con disabilità che abbiamo adottato nel 2015 e che ha trasformato la nostra vita e la nostra visione del mondo. Grazie a lei abbiamo conosciuto da vicino le grandi difficoltà che vivono i bambini orfani con disabilità, spesso dimenticati da un sistema che non riesce a garantire loro cure affettive, educative e riabilitative adeguate.
Da questa esperienza è nato un desiderio profondo: fare qualcosa di concreto per questi bambini. Così è nata Killia – che in sardo significa “culla” – una cooperativa sociale che opera nel Sud Sardegna per prendersi cura delle persone più fragili, attraverso percorsi di Pet Therapy e il lavoro di una rete di professionisti dedicati.
Il nostro progetto più importante: una casa famiglia
Con Killia vogliamo realizzare un sogno: una casa famiglia per bambini e bambine con disabilità, orfani o momentaneamente allontanati dal proprio nucleo familiare. Un luogo accogliente, familiare e protetto, dove ogni bambino possa sentirsi visto, ascoltato, amato.
Abbiamo ristrutturato una casa a Selargius, vicino a Cagliari, rendendola completamente accessibile e adatta ad accogliere bambini con esigenze complesse. La casa è quasi pronta: abbiamo concluso i lavori strutturali e stiamo ultimando il giardino e l’ingresso. E soprattutto, vivremo lì insieme ai bambini, con i nostri figli, i nostri animali co-terapeuti, accompagnati da un’équipe di figure professionali diverse in base ai bisogni specifici di ciascun bambino.
Vogliamo offrire una “famiglia ponte”, un ambiente amorevole e stabile che possa aiutare questi bambini a ricominciare, e magari, un giorno, trovare una nuova famiglia definitiva.
Mancano solo due camerette: ci aiuti?
Siamo a un passo dal traguardo. Per completare l’accoglienza abbiamo bisogno di 11.000 euro, che serviranno per arredare due camerette inclusive e funzionali, così composte:
2 letti colorati e confortevoli
2 letti sanitari elettrici con dispositivi medici integrati
2 armadi capienti
2 cassettiere doppie
1 scrivania con libreria
Un mix di elementi pratici ed emozionali, che renderanno queste stanze non solo funzionali, ma anche accoglienti, belle e inclusive.
Grazie al supporto di una Fondazione, abbiamo già ottenuto un pulmino 9 posti completamente accessibile. Grazie alla generosità di tante persone, abbiamo coperto i costi di ristrutturazione. Ora manca solo un ultimo gesto, per dare ai bambini un luogo sicuro da cui ripartire.
Il significato del verde pastello
Per la nostra campagna visiva abbiamo scelto il verde pastello, un colore che per noi rappresenta molto.
💚 Il verde è speranza, ma anche accoglienza, crescita, equilibrio.
💚 Il pastello è dolcezza, è delicatezza. È il modo in cui vogliamo guardare ai bambini che accoglieremo: con rispetto, senza forzature, nella loro unicità.
Il verde pastello è anche un colore spesso utilizzato nella comunicazione legata all’adozione e alla disabilità, proprio perché sa esprimere armonia e fiducia nel futuro. È il colore di una rinascita lenta, consapevole, piena d’amore.
Ogni contributo può fare la differenza
Anche una piccola donazione può essere un passo decisivo verso la realizzazione di questo sogno.
Se vuoi sostenerci, ti ringraziamo fin da ora con tutto il cuore. Stai contribuendo non solo ad arredare una cameretta, ma a dare a un bambino la possibilità di sentirsi, finalmente, a casa.